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Compendi ittici, tavolo operativo a Cagliari

13/05/2011  - 

Si è insediato lo scorso 10 maggio a Cagliari, presso gli uffici della Regione Sardegna, il Tavolo per la risoluzione delle problematiche dei compendi lagunari, istituito dalla Presidenza della Giunta Regionale e convocato a seguito della ricognizione compiuta dal Presidente della regione Ugo Cappellacci presso i compendi lagunari dell’oristanese per la verifica delle situazioni di criticità più volte denunciate dalle istituzioni e dagli operatori.
Hanno partecipato al Tavolo operativo i rappresentanti delle Province e dei Comuni interessati da compendi, dell'Assessorato Regionale alla Difesa dell’Ambiente e dell'Assessorato all’Agricoltura, della Direzione Regionale del distretto idrografico, del Comitato consultivo della pesca e delle cooperative dei pescatori che gestiscono in concessione i compendi.

Argomento centrale del dibattito l’avvio del programma di interventi definiti con la deliberazione della Giunta regionale del 31 dicembre 2009 n. 57/4 per il ripristino ambientale e la valorizzazione dei compendi lagunari e stagnali della Sardegna e dei corpi idrici ad essi afferenti: il programma prevede lo stanziamento di 11,6 mln di euro di cui 8,6 mln destinati ai compendi dell’oristanese: Stagno di Cabras (2,2 mln); Stagno di San Giovanni Marceddì (2,2 mln); Stagno di Corru S’Ittiri (1,2 mln); Stagno di Santa Giusta (3 mln).

Un avvio operativo del programma ripetutamente sollecitato dall'assessore provinciale all'Ambiente Emanuele Cera, che anche in questa sede ha ricordato il lungo percorso successivo alla delibera regionale evidenziando come la Provincia di Oristano a Novembre del 2010 aveva trasmesso alla Regione un relazione sugli interventi individuati, esito del confronto anche con le cooperative dei pescatori e di un'attività di condivisione delle priorità che ha coinvolto la Provincia, le istituzioni locali, il mondo universitario, le cooperative della pesca.

Facendo proprie le istanze di un territorio in cui il settore della pesca riveste primaria importanza, ricordando i preoccupanti fenomeni di moria che hanno aggravato lo stato di crisi che coinvolge il comparto, l'assessore Cera ha evidenziato la necessità di una integrazione dei finanziamenti già previsti, così da attuare gli interventi anche negli altri compendi individuati dalla Provincia nel programma del 2008 (S’Ena Arrubia, Corru Mannu, Is Benas, Sempeternu), anch’essi strategici, che hanno subito fenomeni di crisi ambientale ma che non sono presenti nel programma di attuazione della delibera.

Anche le modalità operative degli interventi sono stati oggetto dell'intervento dell'assessore Cera, che ha reiterato l'esigenza di coinvolgere gli operatori della pesca in alcune azioni di risanamento ambientale, in particolare nella rimozione della mercerella, con la stipula di un accordo tra Regione, Provincia, Comuni e soggetti gestori dei compendi. Ma su questo aspetto è stata negativa la risposta della Regione, che ha confermato l'impossibilità di attuare gli interventi nella forma dell'accordo tra enti e con affidamenti diretti, ma deve avvenire solo attraverso la procedura del bando pubblico secondo le fasi di affidamento della progettazione e successivamente di gara pubblica per l’affidamento dei lavori.

La sintesi del Tavolo sarà portata a conoscenza dei rappresentanti dei compendi ittici il prossimo lunedì 16 maggio, giorno in cui l'assessore Emanuele Cera ha convocato, presso gli uffici della Provincia, i rappresentanti dei compendi ittici, interessati al programma degli interventi, per fare il punto della situazione, con particolare riferimento alle modalità attuative del programma.
L'atto di delega che la Provincia sarà chiamata a sottoscrivere prevederà, appunto, che l'Ente si assuma la responsabilità delle procedure di gara da attuare secondo la normativa dei lavori, appalti e forniture pubbliche, alla quale potranno partecipare tutti gli operatori economici qualificati per la realizzazione delle diverse categorie di opere.

Nessun provvedimento è stato assunto nel corso del Tavolo per quanto riguarda i finanziamenti agli altri compendi, rimandando la decisione ad un successivo incontro ed alla raccolta delle istanze dei compendi non compresi nel citato programma Regionale.